Educare con differenza, fra modelli e pratiche

La copertina<br /> del libro Bisogna cominciare a pensare all’educazione come un’educazione alle differenze e alla pluralità di queste stesse differenze, non semplicemente tra ''maschile'' e ''femminile''. E' necessario riconoscere e non occultare le specificità interne alle stesse soggettività femminili (e maschili).Il 3 dicembre  a Mestre la presentazioone del libro di Ivana Padoan e Maria Sangiuliano. [continua]